James Bond e il gioco d’azzardo

5 min di lettura
Questo articolo è stato tradotto con il supporto dell’AI e revisionato dal nostro team editoriale per chiarezza, accuratezza e rilevanza locale.

Con l’ultimo film di James Bond, ‘No Time to Die’, attualmente saldamente in testa al box office, 007 è di nuovo sulla cresta dell’onda. E sebbene questa super spia con licenza di uccidere sia sempre stato noto come un agente segreto spietato e un irrefrenabile dongiovanni, è anche qualcosa di un esperto giocatore d’azzardo.

La passione di Bond per il gioco d’azzardo non dovrebbe sorprendere, però: il suo amore per i tavoli è descritto con eleganza fin dal primo romanzo del creatore Ian Fleming, Casino Royale: “Bond è sempre stato un giocatore d’azzardo. Amava il fruscio secco delle carte e il dramma costante e non enfatico delle figure quiete attorno ai tavoli verdi. Gli piaceva il comfort solido e studiato delle sale da gioco e dei casinò, i braccioli ben imbottiti delle sedie, il bicchiere di champagne o whisky a portata di gomito, la quieta attenzione senza fretta dei bravi servitori. Lo divertivano l’imparzialità della pallina della roulette e delle carte da gioco – e il loro eterno pregiudizio. Soprattutto, gli piaceva che ogni cosa fosse colpa sua. C’era solo se stesso da lodare o biasimare. La fortuna era una serva, non una padrona.”

Ecco perché, insieme a gadget raffinati, abiti eleganti, donne bellissime, auto veloci e battute taglienti, casinò e gioco d’azzardo hanno un ruolo importante anche nei libri e nei film di James Bond. Ma quali sono i giochi preferiti di Bond e come li domina? Diamo un’occhiata.

Baccarat
Storicamente noto come un gioco per high roller e VIP, non sorprende che il Baccarat sembri essere uno dei preferiti anche delle super spie – ed è per questo che questo venerato gioco da tavolo appare in non meno di quattro film di Bond. Compare per la prima volta nel film che ha dato inizio a tutto, Dr. No, nel 1962, e fa il suo debutto in una scena con Sean Connery al Le Cercle. Qui Bond interpreta il mazziere, invece che il giocatore, distribuendo le carte a una delle primissime Bond girl, Sylvia Trench. Mentre lei si presenta, è proprio in quel momento che Bond si presenta con la linea iconica: “Mi chiamo Bond. James Bond.” E con appena cinque parole, nasce una leggenda.

Il Baccarat compare anche nei film di Bond Thunderball, On Her Majesty’s Secret Service e GoldenEye, quest’ultimo con una scena memorabile tra Bond e la seducente villain Xenia Onatopp. Qui Bond gioca una variante del Baccarat nota come Chemin de Fer – in cui a ciascun giocatore vengono distribuite due carte dal mazziere, con la possibilità di riceverne una terza oppure di restare con la mano iniziale. Mentre Xenia vince la prima mano contro Bond, lo spia vince la seconda, curiosamente con un Re, una Regina e un 6. Come nel Baccarat, le figure valgono 0; la sua mano totalizza 0-0-6 – il numero da spia del suo defunto amico, Alec Trevelyan, il 006 rispetto al 007 di Bond. La scena è esplosiva, come il resto del film – ma niente spoiler! Diciamo solo che l’ambientazione del casinò è chic e sofisticata, con il Bond di Pierce Brosnan che ne esce vincitore e Onatopp amaramente signorile nella sconfitta. Licenza di emozionare, davvero!

Poker
Non possiamo parlare di James Bond e del gioco d’azzardo senza parlare del suo talento per il Poker, mostrato in modo magistrale nella prima uscita di Daniel Craig nei panni della spia in Casino Royale. Qui Bond gioca una partita ad alta posta di Texas Hold’em contro il sinistro e scaltro villain, Le Chiffre (interpretato nel film dall’incomparabile Mads Mikkelsen). Giocando con milioni di guadagni terroristici illeciti, Le Chiffre è uno degli avversari più temibili di Bond al tavolo da gioco – anche se, dopo aver perso diverse mani e quasi anche la vita, Bond chiude la partita con una scala reale di picche e si porta a casa l’intero piatto da 115 milioni di dollari. Ed è da questo momento che i suoi problemi con Le Chiffre si aggravano ulteriormente.

Non consiglieremmo certo di rischiare milioni di dollari su una singola mano, e non vi incoraggeremmo a rimettere in moto il vostro cuore con un defibrillatore allo stesso tempo, ma se, come Bond, avete una passione per il Texas Hold’em, allora avrete a disposizione moltissimi casinò terrestri e online tra cui scegliere.

Roulette
Il Poker può essere il gioco principale in Casino Royale, ma prima di affrontare Le Chiffre al tavolo, Bond si concede anche il piacere del gioco d’azzardo alla Roulette. Sebbene non sia descritto nel libro, il sistema usato da Bond mentre gioca alla Roulette viene indicato come un sistema di progressione – che in seguito si è rivelato essere il sistema Labouchère.

Conosciuto anche come sistema di cancellazione o martingala spezzata, il sistema Labouchère fu inventato dall’appassionato di Roulette Henry Labouchère ed è pensato per essere usato sulle puntate esterne a pari quota, come rosso/nero, pari/dispari e così via. Sebbene il sistema sia stato sviluppato inizialmente per la Roulette, può essere utilizzato anche per altri giochi a pari quota come il Baccarat, il Blackjack o persino le scommesse sportive.

Essendo uno dei sistemi di progressione più complessi in uso, il sistema Labouchère può richiedere un po’ di tempo ai giocatori per essere assimilato – quindi se è davvero questo il sistema che Bond usava alla Roulette, è chiaro che i suoi talenti risiedono tanto ai tavoli da gioco quanto nello spionaggio. Per quanto ci riguarda, ci limiteremo a piazzare semplicemente le scommesse e lasceremo la strategia agli esperti!

Craps
Si scopre che a James Bond piace il lancio dei dadi tanto quanto a chiunque altro, come dimostra il suo comportamento nel film Diamonds are Forever. Qui, con la sua leggendaria disinvoltura, riesce a vincere 65.000 dollari al Craps alla Whyte House di Las Vegas – una somma impressionante per gli standard odierni. E naturalmente, dato che è James Bond, non si limita a giocare a Craps: seduce anche la Bond girl Plenty O’Toole allo stesso tempo. Un giocatore sotto ogni punto di vista!

Quindi, se pensi di essere una specie di super spia, scopri quanto le tue abilità si avvicinano a quelle di Bond. Prova la fortuna al Baccarat, al Poker, alla Roulette o al Craps e vedi come te la cavi – ricordati solo di lasciare il martini per dopo aver finito di giocare.

Categorie:

Nicola Davidson

Senior Casino Content Editor & Industry Researcher

11201 Articoli

Punti salienti

Nicola Davidson is a content writer with a focus in online gaming. With over 15 years of experience in the industry, she has extensive expertise in casino games, sports betting as well as emerging trends that pop up in the iGaming sector. Content is more than just information. It’s about creating an engaging experience for players. Nicola perfects this by writing reviews of new slot releases, a guide to betting strategies or cutting-edge industry news.

0 0 voti
Article Rating
0 COMMENTS
Più vecchi
Più recenti Più votati